Sistema Mose: la preoccupazione di Confcommercio Ascom Venezia
In riferimento agli articoli stampa apparsi nei giorni scorsi, leggiamo con apprensione le difficoltà relative all’avviamento in servizio ordinario del Sistema Mose, scadenza che viene rimandata di anno in anno senza che vengano individuati i responsabili di un così elevato spreco di risorse pubbliche.


Ritardo che fa aumentare i costi sia della messa in funzione definitiva dell’opera, sia dei danni subiti dalle attività economiche della città.
Esprimiamo la nostra preoccupazione in merito al fatto che rimanga fissata la messa in funzione del Mose a mt 1.30, mancando tutte le opere di compensazione previste ( ad es. l’innalzamento delle aree più basse della Città).”
Questo il commento del Presidente Roberto Magliocco, che continua ”Ci eravamo illusi che con le ultime prove di sollevamento delle paratoie, avvenute con punta di marea a mt 1.15 che aveva permesso al 95% della Città di rimanere asciutta, si volesse rivedere la fatidica soglia del mt 130, cosa che noi vorremmo fosse mantenuta per lo meno attraverso la chiusura parziale delle bocche di porto.
L’Ascom Venezia si attiverà in tutte le sedi opportune per difendere con forza la messa in funzione del Mose nelle misure necessarie alla salvaguardia la Città, obiettivo primario per cui è stata finanziata l’opera e dotata degli strumenti economici per il suo funzionamento.”