"A Venezia come in terraferma, salviamo i negozi di vicinato"
Riportiamo lettera aperta ai giornali del Presidente Magliocco pubblicata lo scorso 31 gennaio.



Pieno appoggio anche da Venezia all'iniziativa della Confcommercio del Miranese che ha lanciato un appello alle amministrazioni comunali per salvare i negozi di vicinato, anche attraverso contributi regionali o nazionali, sempre più a rischio chiusura per la concorrenza dei centri commerciali.

“Anche nella città storica abbiamo più volte sottoposto la questione al Comune – commenta il presidente di Ascom Venezia Roberto Magliocco – perché i negozi di vicinato sono rimasti in pochi e soffrono della continua apertura dei supermercati. Condividiamo pertanto la richiesta di rimodulare le tariffe e i tributi in relazione al fatturato. Ricordo che le botteghe come gli alimentari per esempio, svolgono un ruolo sociale, portando la spesa a casa agli anziani, instaurando con loro un rapporto di conoscenza e fiducia. Anche le osterie storiche iniziano a soffrire dal proliferare di negozi di ristorazione veloce, vedi pizza al taglio o le patatinerie, che non possono certo offrire un servizio di qualità di prodotti tipici. Non accettiamo che queste storiche ed importanti attività vengano abbandonate ma bensì auspichiamo – e per questo ci rivolgiamo al Comune - che riacquistino il loro giusto valore nel rispetto delle tradizioni.”